Il cielo del mese

Superato l’equinozio di primavera, in aprile l’arrampicata del Sole lungo l’eclittica si impenna e le giornate continuano vistosamente ad allungarsi.

Il 18 aprile il Sole transita dalla costellazione dei Pesci a quella dell’Ariete; la Luna sarà piena il 6 aprile nella Vergine. 

Di prima sera nel cielo occidentale si può scorgere l’abbagliante splendore di Venere ancora prima che il Sole sia tramontato. Durante il mese la vedremo separarsi sempre più da Giove, che si avvia ad essere risucchiato nei bagliori del Sole e scompare sempre prima dal cielo. Dalla parte opposta Marte resta l’astro più fulgido fra le stelle di primavera, sfoggiando la sua inconfondibile luce rossa fra le stelle del Leone. Saturno segue Marte a ruota, nella Vergine, dove raggiunge l’opposizione al Sole la notte del 16 aprile ed è perciò visibile per tutta la notte accanto alla stella Spica.

Dopo il tramonto il cielo è dominato da Orione e Sirio, verso sud ovest, con tutto il contorno di stelle luminose dell’inverno, ormai in discesa verso l’orizzonte: Procione, Aldebaran, Capella e i Gemelli Castore e Polluce. Ad ovest calano in fretta Cassiopea e Perseo, mentre allo zenith appare l’Orsa Maggiore e le deboli costellazioni della Giraffa (Camelopardus), la Lince e il Leone Minore. Il Leone (maggiore) con la stella Regolo e la caratteristica falce svetta a sud intorno a mezzanotte. Più tardi da oriente sopraggiungono il Bootes, l’elegante Corona Boreale, il Serpente, Ercole. Al termine della notte sono già risorte Vega, Antares e Altair. A meridione scivola durante l’intera notte il lungo corpo dell’Idra, la più estesa costellazione del firmamento, con la testa che si trova sotto il Cancro e la coda che termina sotto la Bilancia. Curiosando con lo sguardo all’estremo orizzonte sud, in questa stagione si può avvistare la stella Menkent, una delle poche stelle del Centauro visibili dalle nostre latitudini. Per chi dispone di un binocolo, continua fra le stelle dell’Orsa Maggiore il passaggio della debole cometa Garradd.

Al planetario:
“Le stagioni del cielo” in programma l’8/4 alle 16.