Torna a casa Hayabusa, il falcone giapponese
Il 13 giugno prossimo intorno alle 23 locali un’incredibile palla di fuoco si accenderà nel cielo, sfrecciando sulle teste degli australiani nel deserto di Woomera con un bagliore 6-7 volte superiore al pianeta Venere. Non stiamo annunciando in anteprima il prossimo avvistamento alieno, bensì più semplicemente il tanto atteso ritorno a casa di Hayabusa (il falcone, in giapponese), una piccola sonda che dal 2005 è protagonista di una missione quasi impossibile. Fu allora che la sonda atterrò sul piccolo asteroide 25143 Itokawa, con l’obiettivo di estrarre dei campioni del suo suolo e riportarli a Terra. Ma da quel momento tutto quello che poteva andare storto lo fece, in perfetto ossequio alla legge di Murphy: il meccanismo che doveva sparare al suolo due piccoli proiettili per spingere polvere e granelli di roccia in un apposito contenitore si inceppò, e nessuno sa se almeno un po’ di pulviscolo è rimasto intrappolato. Rialzatasi in volo dopo mezz’ora di tentativi sull’asteroide, la sonda fu quasi perduta quando subì una grave perdita di carburante, le sue batterie ebbero un malfunzionamento, tre dei suoi cinque motori ionici smisero di funzionare, e si persero i contatti radio per ben due mesi. Nonostante ciò, Hayabusa ha proseguito indefessamente il suo volo, e ora i tecnici giapponesi la stanno lentamente riportando a casa, assistendola virtualmente ad ogni passo. Ci sono voluti tre anni in più del previsto, ma finalmente il falcone ha imboccato la traiettoria verso Terra, dopo due lente accelerazioni con i due restanti motori a ioni. Manca solo un’ultima correzione di rotta e poi, incrociando le dita, Hayabusa mollerà la presa e sgancerà il suo prezioso contenitore, che scenderà sull’Australia in paracadute: soltanto allora gli scienziati potranno aprirlo e sapranno se il falco ha davvero compiuto la sua missione. Toccheranno per la prima volta i frammenti di un asteroide oppure, come una gazza ladra, Hayabusa avrà recapitato solo una latta luccicante?
Al Planetario il 5/6 ore 11
Incontri ravvicinati con gli asteroidi
Al Planetario il 26/6 ore 11
Asteroidi Killer
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