Alla periferia della galassia
Alla periferia della galassia, il sistema solare
Spettacolo astronomico di Gabriele Catanzaro
Introduzione alla conoscenza del cielo
Il sistema solare è il nostro piccolo angolo di universo. I pianeti il sole e la luna ci accompagnano da sempre nei nostri viaggi immaginari, con il loro fascino e il loro mistero.
Nelle notti cariche di stelle si fanno notare rispetto a tutti gli altri astri perchè appaiono come punti luminosi più intensi, punti fissi nel brillare della volta stellata. Ma anche in questo scenario non sembrano star fermi: descrivono danze tra le stelle spostandosi, ognuno al suo ritmo, e meritandosi a pieno diritto il titolo di di Πλανήτης, "pianeta" o "errante".
Sono proprio loro i protagonisti di questo viaggio. Gli astri erranti del cielo. Collocati in un angolo periferico della galassia, a circa 30000 anni luce dal centro della via lattea stessa, continuano a danzare dal momento della loro formazione intorno alla nostra stella con tempi sempre più lenti mano a mano che ci allontaniamo dal centro del sistema solare.
Il nostro sistema solare non si trova in un luogo privilegiato della galassia, come forse qualcuno potrebbe immaginare, ma alla periferia, molto lontano dal centro galattico.
Se un giorno potessimo viaggiare nello spazio alla velocità della luce per arrivare dalla terra al centro della galassia ci vorrebbero più di 30000 anni.
E' in questo angolo della nostra via lattea che ci addentreremo, osservandola prima da lontano e poi avvicinandoci ad ognuno dei nostri protagonisti planetari.
Dal processo di formazione all'interno del disco proto-planetario che circondava la nostra stella appena nata, ripercorreremo le caratteristiche di tutti e 8 i pianeti, attraverso le immagini storiche delle prime osservazioni fino alle ultime immagini scattate dalle sonde spaziali negli ultimi 10 anni.
Un percorso che ci porterà dai crateri di Mercurio, fino a penetrare le nubi di Venere. Potremmo poi goderci un tramonto marziano e volare vicino ai grandi cicloni di Giove scoprendo i suoi satelliti. Dagli anelli di Saturno a quelli più sottili di Urano e Nettuno fino ai confini del nostro sistema solare.
Sarà l'occasione per poter ripercorrere le tappe che hanno portato Plutone a non essere più un pianeta. Questo spettacolo è nato infatti in concomitanza alla decisione dell'Unione Astronomica Internazionale di declassare l'ex pianeta Plutone al rango di “pianeta nano”. In una serata di fine agosto del 2006, infatti, il Congresso internazionale degli astronomi (Iau) riunito a Praga ha sancito di non chiamare più Plutone pianeta ma di istituire una nuova classe di corpi celesti (pianeti nani) costituita anche da altri grandi asteroidi che circondano il nostro sistema solare.
Ripercorreremo insieme tutte le tappe di questa decisione scaturita dalla scoperta di un asteroide, 2003 UB313, di dimensioni maggiori rispetto a Plutone.
Per conoscere meglio Plutone attenderemo il 2015 quando la sonda New Horizons della Nasa avvicinerà questo “pianeta nano” dopo un viaggio di 10 anni avendo percorso circa cinque miliardi di chilometri di viaggio.
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