Stelle immigrate nella Via Lattea
Non tutte le stelle che brillano nella Via Lattea sono nate nella nostra galassia. Alcuni dei suoi 100 miliardi di astri sono “immigrati” nella galassia tra 10 e 5 miliardi di anni fa. È il risultato di una serie di simulazioni compiute da astronomi inglesi che hanno analizzato il movimento di numerose famiglie di stelle nell’alone galattico, ovvero l’intero volume sferico che circonda il disco a spirale della Via Lattea. Ricostruendo il movimento di queste stelle a partire da 13 miliardi di anni fa (poco dopo la nascita dell’Universo), e tenendo conto dell’attrazione gravitazionale e della presenza di materia oscura nell’alone, si è osservato come varie popolazioni di stelle si dispongano a strati sovrapposti, sopra e sotto il disco della galassia. Analogamente agli strati di sedimenti nelle rocce terrestri, queste stratificazioni delle orbite stellari raccontano episodi risalenti a ere primordiali nella storia della Via Lattea, e lasciano supporre collisioni fra la nostra e altre piccole galassie avvenute ancora prima della formazione del Sole. Le simulazioni mostrano interi sciami di stelle che vengono strappati da antichi ammassi stellari dalla gravità della materia oscura, e confermano il ruolo fondamentale che gli addensamenti invisibili di materia oscura ebbero nella formazione delle galassie. Lo scenario che emerge coinvolge così molte piccole galassie che entrarono in collisione fra loro e vennero assorbite nella Via Lattea, dove le loro stelle sono confluite e ora si muovono mescolate alle altre. Una delle più famose fra le stelle immigrate potrebbe essere la stella Arturo, la più luminosa del cielo boreale, perfettamente visibile in questo periodo verso sud-ovest: già gli astronomi greci ed egiziani si accorsero del suo insolito moto proprio, che tracciato all’indietro nel passato fa pensare che questa splendida stella arancione provenga in origine da un’antica galassia frantumata.
Al planetario il 6/7 ore 22:30
Lungo la Via Lattea
Leggi la notizia:
www.space.com
torna al menu di accesso facilitato.








