Il re dei cieli estivi
Mentre Marte e Saturno tramontano in pieno crepuscolo, gli afosi e opachi cieli urbani di luglio portano alla ribalta il colosso del sistema planetario: Giove, astro di incontrastato e inconfondibile splendore, brillantissimo in basso a meridione. Il re dei pianeti è infatti già ben visibile in prima serata nella parte orientale della costellazione del Sagittario. E’ anche un momento favorevole per godere (lontani dall’inquinamento luminoso di Roma) dello spettacolo ineguagliabile della Via Lattea: è alta per tutta la notte e riserva dallo Scorpione a Cassiopea splendidi panorami, campi stellari affollatissimi di astri e nebulose. Chi apprezza il brivido dell’imprevisto può inoltre tentare all’inizio del mese una impresa senza certezze, e cioè la caccia alla cometa Boattini, che uscendo dalla congiunzione col Sole riemerge nei cieli boreali poco prima dell’alba, a cavallo tra Eridano, il Toro e la Balena. Si tratta di un astro chiomato fin qui di mediocre splendore, ma gli esperti non escludono la possibilità che si accenda imprevedibilmente dopo il giro di boa intorno alla nostra stella, per raggiungere e magari superare la soglia di visibilità ad occhio nudo. Può valere la pena cercarla prima dell’alba, anche se con tutta probabilità non sarà un oggetto brillante e gli astronomi paventano anche una sua totale disintegrazione al perielio (al planetario "Le stagioni del cielo" il 17/7 alle 21).
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www.aerith.net/comet/catalog/2007W1/2007W1.html
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