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Data di pubblicazione: 05/03/2010
Il cielo di marzo

Il cielo di marzo
Finalmente l’inverno è agli sgoccioli e il Sole si ripresenta in cielo ogni giorno più alto. Il 13 marzo entra nella costellazione dei Pesci e il 21 raggiunge l’equatore celeste: è l’equinozio di primavera, che dà inizio alla stagione mite. In questo giorno ovunque sulla Terra il giorno e la notte durano esattamente 12 ore. Ma da questo momento nell’emisfero settentrionale le giornate dureranno più delle notti, fino all’equinozio d’autunno.
Da segnalare una curiosità sconosciuta a tutti: per circa 12 ore, fra il 27 e il 28 marzo, una piccola porzione del disco solare (nemmeno ¼ della sua estensione) attraversa un lembo della costellazione di Cetus, la Balena. Tecnicamente dunque anche questa mostruosa costellazione dovrebbe essere considerata parte dello Zodiaco – la quattordicesima costellazione zodiacale, per la precisione.
Durante il mese Venere si libera sempre più dai chiarori del crepuscolo e riappare finalmente come Vespero, la “stella della sera”.
Il cielo notturno è ora conteso fra Marte (nel Cancro) e Saturno (nella Vergine). Il pianeta rosso è perfettamente visibile poco a sud-est di Castore e Polluce, i Gemelli. Il giorno 22 Saturno raggiunge l’opposizione al Sole e la minima distanza dalla Terra, circa 1,5 miliardi di km: questo è il momento migliore dell’anno per ammirarlo. Lo si può rintracciare ad occhio nudo come un astro di colore giallo a nord-ovest della stella Spica.
Orione e il suo corteo invernale scompaiono sempre prima dalla scena celeste, ma a sud è alta la Vergine con il Corvo, e l’Orsa Maggiore inseguita dal Bootes domina la scena allo zenit.
Nella seconda parte della notte potremo scorgere altre tipiche costellazioni primaverili: la Corona Boreale ed Ercole, mentre a sottolineare il flusso delle costellazioni di questa stagione durante l’intera notte è l’Idra, la più vasta e lunga costellazione del cielo, che si snoda all’estremo sud, vicino all’orizzonte, con la testa appena sotto il Cancro e la coda che termina accanto alla Bilancia.
Ci conducono all’alba, verso est, le stelle Vega e Deneb e a sud Antares nello Scorpione.
Al planetario il 7/3 ore 16.00
Le stagioni del cielo

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