Fotografati i relitti degli Apollo
Dopo le celebrazioni dell’anniversario dell’allunaggio il mese scorso, la Luna continua a essere protagonista della cronaca e delle attività spaziali in corso. A ridosso della storica data del 20 luglio infatti, la sonda LRO in orbita intorno alla Luna è riuscita a fotografare i resti dei LEM, i moduli di esplorazione lunare lasciati sulla superficie del nostro satellite dagli astronauti delle missioni Apollo. Una serie di immagini scattate sopra i luoghi degli allunaggi, nelle quali si distingue nitidamente la presenza di un oggetto dal profilo atipico rispetto alle rocce circostanti, che lascia sul terreno un’ombra particolarmente allungata. In un caso, sul sito di allunaggio dell’Apollo 14, si vedono addirittura le tracce lasciate dal rover lunare usato dagli astronauti per esplorare il territorio circostante, e il riflesso di un pacchetto metallico contenente un sismografo e altri strumenti scientifici. È la prima volta che questi relitti vengono visti, dopo che furono abbandonati sulla Luna 40 anni fa. Sebbene la risoluzione delle immagini non sia tale da mostrare in dettaglio la struttura dei LEM (ma nel corso dei prossimi mesi LRO riuscirà a ottenere immagini migliori), queste foto mettono finalmente la parola fine a tutte quelle patetiche teorie complottiste di chi si ostina a sostenere che lo sbarco sulla Luna non è mai avvenuto. Come disse l’astronauta dell’Apollo 17 Harrison Schmitt durante la sua recente visita al Planetario di Roma lo scorso aprile: “se c’è ancora qualcuno che ne dubita, vuol dire che la storia è insegnata davvero male.”
(al planetario: “Blue Moon” 5/8 ore 22:30, 23/8 ore 22:30; “Piccolo Atlante Lunare” 27/8 ore 22:30)
Leggi la notizia
torna al menu di accesso facilitato.








