Accade nello spazio
All’estremo nord del mondo si sta chiudendo la stagione delle
aurore boreali: un meraviglioso video raccoglie le più belle apparse durante l’ultimo inverno.
A provocarle nell’atmosfera della Terra sono le eruzioni solari;
una delle più spettacolari è stata registrata il 16 aprile.
Il 15 aprile di cento anni fa, in una gelida notte stellata affondò il Titanic. Secondo una ardita ricostruzione degli eventi astronomici di quel periodo, a
spingere l’iceberg sulla rotta della nave potrebbe essere stata la Luna.
Che la stella Fomalhaut fosse un Sole lo si sapeva già grazie al telescopio spaziale Hubble; ora le
osservazioni del suo anello di polvere fatte con la nuovissima rete di telescopi Alma dal Cile rivelano la presenza di due pianeti nascosti, e un intenso traffico di asteroidi e comete.
Altro anello, altra polvere: vere e proprie “palle di neve”, assemblate dalla gravità di Prometheus e di altre lune minori di Saturno, sono state viste dalla sonda Cassini creare
eleganti increspature nell’anello F, uno dei più esterni che circondano il pianeta.
Stiamo forse arrivando a un punto in cui il confine fra scienza e fantascienza si assottiglia sempre più, almeno per quanto riguarda lo
sfruttamento minerario degli asteroidi: è l’idea della compagnia americana Planetary Resources, che si propone di iniziare le estrazioni entro una decina d’anni, realizzando fra gli altri il sogno di Paperon de’ Paperoni. Del resto, gli stessi asteroidi sembrano invitarci all’impresa: il 22 aprile
un meteorite è caduto nei cieli della California precipitando nella località di Sutter’s Mill, proprio lo stesso luogo da cui nel 1848 partì l’epopea della corsa all’oro.
Nel frattempo, per una volta non è un asteroide a sfiorare la Terra ma una sonda terrestre a sorvolarne uno: ecco
il pianetino Lutetia incontrato dalla sonda Rosetta nel suo viaggio verso la cometa Churyumov-Gerasimenko.
“Tra gli Anelli di Saturno” in programma il 27/5 alle 17:30.































